martedì 6 dicembre 2011

Le figurine degli chef italiani

E' già un successo l'iniziativa di Italia Squisita, che ha lanciato l'album di figurine degli chef. Fa tornare tutti un po' bambini e al motto di "celo manca" unisce la passione per il mondo della gastronomia con quello per la più semplice delle collezioni.100 volti di chef, immagini dei piatti cult, da nord a sud dello Stivale, dai giovanissimi ai veterani, dai pluripremiati agli emergenti, tutti i protagonisti della cucina italiana in formato adesivo, da attaccare su una delle oltre cinquanta pagine colorate dell'album edito da Giga. Il ricavato delle vendite va in beneficenza alla fondazione Gaetano Bertini Malgarini onlus per il progetto Orto Biodinamico. I  primi 50 collezionisti che completeranno l’album riceveranno un premio goloso. Acquisti e scambi si possono fare su www.celomanca.info 



copertina

mercoledì 16 novembre 2011

Guida Michelin 2012

C'è stata la presentazione della Guida Michelin 2012 al Circolo della stampa Milano-Palazzo Bocconi. Di seguito verranno elencati i ristoranti stellati che compaiono nella guida per il 2012
I principi di questa guida gastronomica sono:
  • La visita anonima: per poter apprezzare il livello delle prestazioni offerte ad ogni cliente, gli ispettori verificano regolarmente ristoranti ed alberghi mantenendo l'anonimato. Questi pagano il conto e possono presentarsi per ottenere ulteriori indformazioni

venerdì 11 novembre 2011

Il carciofo contro stress e colesterolo

Se volete stendere al tappeto stress e colesterolo, mangiate carciofi. L’ortaggio incoronato "re dell’orto", è ricco di ferro quanto gli spinaci, ma in una forma più facile da assimilare.

Proprietà benefiche
Il carciofo è appetitoso, ricco di minerali e depurativo. Ma non solo. È anche antiossidante, diuretico, lassativo e stimolante dell’appetito. È indicato per chi

Sconfiggere la siccità con l'aria

Si chiama Edward Linacre ed è il geniale sviluppatore del sistema di irrigazione Airdrop, un formidabile progetto ambientalista che lo ha portato alla vittoria del premio James Dyson Award 2011 (16.000 dollari).

lunedì 6 giugno 2011

Batterio killer nei germogli di soia

Sono i germogli di soia all'origine dell'epidemiaBatterio killer, il cerchio si stringe sui germogli di soia. L'ipotesi da fonti sanitarie e politiche della Bassa Sassonia dove da giorni si procede all'analisi di oltre 100 alimenti ma l'azienda produce diversi tipi di germogli. In Germania i casi sono 2.163. I servizi inglesi  mettono in guardia contro la debolezza della filiera alimentare che potrebbe essere oggetto di attacco terroristico.

martedì 24 maggio 2011

Ode alla creazione

Ode alla crezione: Dom Pérignon e El Bulli, insieme per la cena di chiusura del celebre ristorante spagnolo e per l’apertura della Fondazione El Bulli Libertad para Crear
Venerdì 6 maggio, Roses. Per la prima ed ultima volta, Ferran Adrià ha aperto le porte del suo mitico ristorante El Bulli ad un altro celebre creatore: Dom Pérignon.

giovedì 12 maggio 2011

Produrre funghi da fondi di caffè

E' questo il progetto a cui stanno lavorando Daniele Gioia, tecnologo alimentare, e Annarita Marchionna, laureanda in tecnologie alimentari, entrambi all'Ateneo lucano. L'opportunità per testare l'idea è arrivata grazie al Bando Nidi (Nuove Idee di Impresa Innovative) lanciato dalla Camera di Commercio di Potenza nell'ambito del Tavolo per l'Innovazione che coinvolge l'Università della Basilicata, la Provincia di Potenza e numerose Associazioni di categoria.

lunedì 25 aprile 2011

Ricette d'amore

Oggi, invece, voglio pubblicare un altro film riguardante la cucina: "Ricette d'amore".
Un film del 2001 in cui il cibo gioca il ruolo di terzo fondamentale protagonista del film, insieme all'interpretazione di Martina Gedeck e Sergio Castellitto.


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Martha è una cuoca professionista, dipendente in un ristorante di una città tedesca. Poiché la raffinatezza dei suoi piatti rende il locale famoso in tutta la città, la proprietaria asseconda pazientemente lo strano carattere della donna, chiuso e volitivo, poco disponibile nei confronti del personale e sempre teso ad una maniacale cura dei particolari, ad una perfezione gastronomica non di rado eccessiva.
Martha non accetta critiche e non condivide con altri nessun aspetto della sua arte, della quale si ritiene padrona assoluta ma che totalizza però la sua esistenza, non lasciandole altro spazio per alcun tipo di rapporto umano. Conscia di questo e sofferente per la sua condizione, la bella cuoca si pone in cura da uno psicanalista.
La routinaria vita di Martha subisce però un giorno un brusco cambiamento. Sua sorella, divorziata e madre di una bambina di 8 anni, muore improvvisamente in un incidente stradale e Martha è costretta ad occuparsi temporaneamente della bambina, fin quando almeno non verrà rintracciato il padre, un italiano del quale la donna conosce a malapena il recapito in Italia. Ne risultano sconvolti non solo i tempi, incompatibili con le esigenze educative della bambina, ma anche gli affetti, i sentimenti, l'idea di sé.
Attraverso la giovane nipotina, Martha è costretta a rielaborarsi in direzioni a lei ancora sconosciute, scopre l'importanza dei legami e l'impegno che essi esigono, un impegno che lei deve sottrarre alla sua attività professionale. Sopraggiunge una crisi che mette a dura prova il rapporto tra Martha e la tollerante proprietaria del ristorante, che non licenzia la bella cuoca tedesca ma bensì le affianca uno sconosciuto cuoco italiano, Mario (Sergio Castellitto), apparentemente estraneo ai canoni dell'alta cucina accademica, ma dotato invece di una grande carica umana e sociale, che conquista da prima il resto del personale e poi la stessa nipotina di Martha che rifiuta sistematicamente le prelibatezze preparate dalla zia ma che invece divora con appettito i semplici piatti di spaghetti del cuoco.
La vitalità e la semplicità di Mario, unite ad una certa discrezione ed ad una puntuale intraprendenza, nascondono invece una raffinata maestria culinaria e aprono lentamente un varco nella personalità rigida ed arroccata di Martha, che grazie al cuoco stesso, riesce a stringersi ancor più a sua nipote della quale è finalmente pronta a riconoscere le esigenze affettive.
Ma, proprio nel momento in cui le cose sembrano volgere al meglio, in un rapporto a tre tra Martha, Mario e la bambina, che si configura equilibrato e sereno, ecco arrivare in Germania il padre della bimba pronto a prendere con sé la figlia e a portarla in Italia. Il distacco per Martha è dolorosissimo e causa di una nuova crisi interiore, dalla quale riesce a liberarsi soltanto abbandonando il ristorante.
Con l'aiuto di Mario, Martha scende in Italia per far visita alla bambina e scopre finalmente una realtà a lei congeniale, un ambiente accogliente ed umano, nel quale sceglierà di vivere e di continuare a lavorare, nell'affetto del suo cuoco italiano e di sua nipote.
Buona Visione